L'articolo 37 prevede che la donna che lavora ha gli stessi diritti e parità di lavoro, cioè le stesse retribuzioni che spettano al lavoratore. Le condizioni di lavoro devono consentire l’obiettivo della sua essenziale funzione familiare e assicurare alla madre e al figlio una speciale adeguata protezione. La legge stabilisce il limite minimo di età per lavoro sul salario. La Repubblica tutela il lavoro dei minori con speciali norme e garantisce ad essi a parità di lavoro e diritto alla parità di retribuzione. Questo articolo viene sempre rispettato tranne da piccole aziende perchè ormai lo sfruttamento non esiste più. Invece un esempio in cui non viene rispettato solo in alcune aziende è quando la donna in un colloquio di lavoro le viene c chiesto se ha una relazione attiva, oppure quando è in stato di gravidanza e viene lincenziata perché il Datore di lavoro non vuole pagare la maternità.( anche se la paga lo stato)