TEMA SULLA DROGA
Questo tema è nato da un dibattito, aperto in classe guardando un video sulla lim.
La droga è una sostanza che altera il nostro cervello, Fra le droghe ci sono molte differenze ad esempio la marjuana è una droga leggera.
Assunta solo dopo i 25 anni non crea molti danni celebrali, invece assunta prima crea danni celebrali.
Invece sulla fascia pericolosa c'è l'eroina che provoca danni celebrali uccidendo i neuroni e provcoca problemi psicologici.
Le droghe permettono al nostro corpo di rillassarsi, secondo me alcuni si drogano perchè è molto stressato oppure la loro vita non migliori in alcun modo e ha perso le speranze, quindi cerca di soddisfare questi bisogni, così queste sostanze fanno sentire la gente che le assume leggera e quindi si dimenticano dei loro problemi e delle loro turbazioni.
Durante il dibattito siamo arrivati anche a parlare del collegamento tra proibizionismo e razzismo.
la domanda è qual è questo collegamento, il proibizionismo è nato quando, negli Stati Uniti d’America, è stato proibito il commercio e l’uso di sostanze stupefacenti.
Queste sostanze sono statevietate per creare razzismo verso la gente che ne fa uso.
il Professor Strippoli ci ha detto che tutto ha un suo perché.
perché c'è questo il razzismo verso messicani e neri?
Il razzismo nasce proprio per il proibizionismo, poiché hanno vietato queste sostanze, dato che si dice che i neri facessero uso di eroina e i messicani fumassero la marijuana.
Quindi, proibendo le droghe, hanno alimentato il razzismo verso i neri e verso i messicani.
non si legge bene il testo, ti consiglio di correggere
RispondiEliminaGrazie mille, non mi ero accorto!
Eliminami piace molto il tuo post e come tu coinvolga i lettori con le domande finali.
RispondiEliminaCiao Francesco .
RispondiEliminaMi piace il tuo tema , però ti consigli di approfondire dippiù, mi ispira il fatto che hai invitato i lettori a scrivere qualcosa sotto il tuo post .
Ciao Francesco , mi piace molto il tuo post e il modo in cui vuoi fare interagire il lettore con il tuo articolo , facendo riflettere con le domande che poni.
RispondiElimina